Che cos’è la pedofilia on-line?
In generale il termine pedofilia deriva la sua origine etimologica dal greco
antico e può essere tradotto impropriamente come “amore per i fanciulli”.
Il nostro sistema giuridico protegge con grande attenzione i bambini e il
loro diritto di crescere sereni; per questo è considerato reato grave
il fatto che un adulto molesti e abbia rapporti sessuali con bambini al di
sotto dei 14 anni. Se l’adulto poi ritrae con fotografie o videoregistra l’abuso
per distribuirlo a pagamento o gratuitamente sulla rete internet, è
ugualmente punito con rigore dalla legge.
Secondo il mondo medico e la psichiatria moderna la pedofilia è un
disturbo mentale che comporta fantasie, impulsi o comportamenti sessuali che
hanno come oggetto bambini al di sotto dei 13 anni. E’ riconosciuto come un
sintomo di patologia considerare sessualmente attraente un “oggetto” che nella
nostra cultura e per natura è ancora immaturo e non in grado di comprendere
il significato della sessualità.
La rete internet ha consentito a molte persone con queste pericolose inclinazioni
di incontrarsi “virtualmente”, di avere contatti e di scambiarsi materiale
pedopornografico, dietro allo schermo di un computer e con l’illusione dell’anonimato.
Quando parliamo di pedofilia on-line ci riferiamo quindi al comportamento
di adulti pedofili che utilizzano la rete internet per incontrare altri pedofili
(chat, forum, bbs), per alimentare le loro fantasie sessuali deviate, per
rintracciare e scambiare materiale fotografico o video pedopornografici e
per ottenere contatti o incontri con i bambini che sono sulla rete.