La carta di credito è costituita da un supporto di materiale plastico, una banda magnetica sul retro e, nelle carte di ultima generazione, è presente anche un micro-chip.
Impressi in rilievo sono presenti il nome, il cognome, il numero della carta
di credito, la data di emissione e quella di scadenza. Il numero della carta
può essere scomposto in tre parti, le prime due/tre cifre indicano
la società emittente (ognuna ha un suo codice), la seconda parte del
numero indica la banca che ha rilasciato la carta mentre l´ ultima parte
del numero identifica univocamente la carta (a parte l´ ultima cifra
che svolge funzioni di controllo).La parte anteriore è caratterizzata
inoltre da un ologramma che riporta il circuito di appartenenza della carta.La
banda magnetica presente sul retro, quella che è letta al momento dell´
utilizzo tramite il POS, contiene al suo interno i dati della carta. Una misura
di sicurezza, in particolare nelle transazioni on line, sono i codici CVV
(Card Verification Value) e CVC (Card Verification Code) che avulsi da ogni
relazione con la logica generazione del numero di carta di credito, ne assicurano,
quando richiesto la verifica della effettiva emissione della carta, di fatto
eliminando il problema causato dai software generatori di carte di credito.
La posizione di questi codici varia a seconda della società emittente.
Essi possono essere posizionati sul retro o nella parte frontale di questa.
Nella parte posteriore della carta è presente uno spazio dove il titolare
deve apporre la propria firma che poi dovrà essere quella che utilizzerà
per effettuare acquisti. Nelle carte di ultima generazione è presente
anche un micro-chip, in aggiunta alla banda magnetica, dove vengono memorizzate
le informazioni riguardanti la carta ed il titolare. Alcune società
inseriscono nella carta anche la foto del titolare.