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03.02.2018

FAKE NEWS: “Lo stato apre una tabaccheria per farla gestire agli immigrati”

Sta circolando in questi giorni la falsa notizia secondo la quale l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio dei Monopoli per la Liguria, avrebbe indetto un bando di concorso per l’apertura di una tabaccheria a Ventimiglia, con prerequisiti che favoriscono gli immigrati/profughi rispetto ai cittadini italiani.
Tra gli organi di stampa, anche alcune agenzie hanno rilanciato la notizia riportando informazioni errate rispetto all’avviso di concorso pubblicato sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Dogane, annullando successivamente il lancio, definendo “errata” l’informazione.
L’effettiva analisi del bando e dei riferimenti normativi riportati, permettono facilmente  di evincere come  il termine “profugo”, sia in realtà riferito ai cittadini italiani che risiedevano nelle ex colonie, così come indicato dall’art.1 della Legge 4 marzo 1952, n. 137, soggetti a cui viene data precedenza nell’attribuzione della licenza.
Da qui l’equivoco utilizzato “ad arte” per la diffusione della notizia “acchiappa click”
In considerazione della diffusione virale di false notizie è sempre importante accertarsi della veridicità delle informazioni che si acquisiscono o ricevono on line. La rete permette di controllare, anche in maniera celere, la veridicità delle notizie che ci colpiscono. Basta ricorrere a pochi semplici accorgimenti, prestando attenzione ad alcuni indicatori di facile individuazione.
Alcuni consigli:
1)    In caso di titolo particolarmente sensazionale, leggere bene il contenuto dell’articolo, questi potrebbe non corrispondere a quanto evidenziato nel titolo utilizzato per attirare l’attenzione, ovvero come “acchiappa cilck”.
2)    Verificare l’effettiva datazione della notizia.
3)    Verificare altre fonti, quali, ad esempio, testate giornalistiche accreditate.
4)    Verificare se l’indirizzo (URL) corrisponde al reale indirizzo web del giornale/quotidiano.
5)    Nel caso si sia verificato che trattasi di notizia falsa, non divulgare in rete
6)    Nel dubbio segnalare la presunta falsa notizia sul sito www.commissariatodips.it, ovvero alle autorità competenti.
 Di recente AGCOM in collaborazione con Facebook ha avviato una campagna di informazione consultabile on line al link https://www.facebook.com/help/188118808357379

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