Cyber Hygiene

I nostri consigli

Diffida di chi chiede i tuoi codici personali, sono truffatori anche se ti appaiono numerazioni o indirizzi ufficiali. Ricorda che Banche, Poste Italiane e Polizia Postale non ti contatteranno mai per chiederti informazioni riservate.

Proteggi la privacy dei tuoi account. Usa profili privati e attiva l’autenticazione a due fattori. Non fornire informazioni personali sono informazioni preziose, utilizzate dai truffatori.

Diffida dalle proposte di investimenti online con immediati e incredibili guadagni. Verifica che chi ti propone un investimento sia autorizzato a farlo. Diffida dalle pubblicità di trading online che utilizzano loghi di istituzioni o aziende, o immagini di personaggi famosi: servono a rendere credibile il raggiro.

Quando fai un bonifico, verifica che l’iban di destinazione sia quello giusto. Spesso i truffatori riescono a modificare le coordinate bancarie inviate via email dal tuo creditore. Diffida dai messaggi con cui ti indicano un iban diverso da quello precedentemente comunicato, anche se ti sembrano provenire dal creditore. Prima di fare il bonifico contatta il creditore telefonicamente o attraverso canali diversi dalla email e chiedi conferma dell’esattezza delle coordinate bancarie. Spesso i truffatori riescono a modificare le coordinate bancarie inviate via email dal tuo creditore, diffida dai messaggi con cui ti indicano un iban diverso da quello precedentemente comunicato, anche se ti sembrano provenire dal creditore.

Se vieni deriso, insultato o minacciato in rete, mentre giochi online o navighi sui social, non rimanere in silenzio, non sei solo. Confidati con un adulto e se hai compiuto 14 anni sappi che puoi rivolgerti direttamente alla polizia. Nessuno puo’ farti sentire sbagliato.

Non condividere mai foto o video intimi online, a chiederteli potrebbe essere un truffatore! Se cadi nell’inganno, i criminali possono ricattarti, minacciando di diffondere le tue immagini intime se non paghi il denaro che richiedono. Non vergognarti e non cedere al ricatto. Conserva i messaggi, i profili social e denuncia alla polizia.