Phishing

Domande e risposte

Ho segnalato un sito pedopornografico qualche tempo fa, ma ancora è presente in Rete, come mai?

Per quanto concerne i siti di pornografia minorile, ubicati su server italiani, i tempi di oscuramento degli stessi sono estremamente rapidi; seppur, in via eccezionale, per particolari esigenze di indagine, l’Autorità Giudiziaria può differirne la rimozione. Per quanto concerne i casi di spazi web pedopornografici presenti su server allocati in territorio estero, la procedura per la rimozione può avere dei tempi più lunghi. In tal caso la segnalazione sarà inviata tramite canali istituzionali internazionali al Paese interessato e dipenderà dalle Autorità dello stesso intraprendere ogni iniziativa per la rimozione, secondo la legislazione locale.

  • Pubblicata il 28/06/2013
  • in Pedofilia on-line

Come agisce un pedofilo on-line e quale uso fa della rete?

Il pedofilo on-line è un criminale lucido, profondo conoscitore del mondo dell’infanzia, sa attendere i tempi e vincere le resistenze della sua vittima “virtuale”.La sua determinazione e l’ossessione per il materiale pedopornografico ne fanno spesso un impaziente collezionista, abituato a strumentalizzare l’altro per i suoi scopi. Gli usi che i pedofili on-line fanno della rete sono molteplici: ci sono soggetti che utilizzano la rete per richiedere, ottenere, scambiare e commercializzare foto o filmati che ritraggono rapporti sessuali tra adulti e bambini (pedopornografia on-line).Ci sono altre soggetti che utilizzano la rete per offrire, richiedere o pubblicizzare la possibilità di effettuare incontri sessuali con bambini in Italia e/o in paesi stranieri (turismo sessuale).Altri ancora che utilizzano la rete per avere contatti con bambini, fare discorsi sessuali con loro, spingerli ad un incontro finalizzato a realizzare, prima o dopo, un abuso sessuale (molestie, adescamento on-line).

  • Pubblicata il 28/06/2013
  • in Pedofilia on-line

Vorrei sapere se, come cittadino, posso dare un contributo alla lotta contro la pedofilia, mettendomi alla ricerca in Rete di comunità virtuali o siti illeciti, visto che ho disponibilità di tempo e posseggo una connessione ad Internet.

Le segnalazioni che ci giungono da parte dei cittadini sono relative ad accessi casuali od accidentali dei medesimi in tali spazi virtuali. Si ricorda che è compito delle Forze di Polizia, dedicate al settore, verificare gli spazi web dove si sospetta vi sia materiale illecito, e che, peraltro, tale attività è sottoposta a specifica autorizzazione dell’ Autorità Giudiziaria .

  • Pubblicata il 28/06/2013
  • in Pedofilia on-line

Che cos’è la pedofilia on-line?

In generale il termine pedofilia deriva la sua origine etimologica dal greco antico e può essere tradotto impropriamente come “amore per i fanciulli”.Il nostro sistema giuridico protegge con grande attenzione i bambini e il loro diritto di crescere sereni; per questo è considerato reato grave il fatto che un adulto molesti e abbia rapporti sessuali con bambini al di sotto dei 14 anni. Se l’adulto poi ritrae con fotografie o videoregistra l’abuso per distribuirlo a pagamento o gratuitamente sulla rete internet, è ugualmente punito con rigore dallalegge.Secondo il mondo medico e la psichiatria moderna la pedofilia è un disturbo mentale che comporta fantasie, impulsi o comportamenti sessuali che hanno come oggetto bambini al di sotto dei 13 anni. E’ riconosciuto come un sintomo di patologia considerare sessualmente attraente un “oggetto” che nella nostra cultura e per natura è ancora immaturo e non in grado di comprendere il significato della sessualità.La rete internet ha consentito a molte persone con queste pericolose inclinazioni di incontrarsi “virtualmente”, di avere contatti e di scambiarsi materiale pedopornografico, dietro allo schermo di un computer e con l’illusione dell’anonimato.Quando parliamo di pedofilia on-line ci riferiamo quindi al comportamento di adulti pedofili che utilizzano la rete internet per incontrare altri pedofili (chat, forum, bbs), per alimentare le loro fantasie sessuali deviate, per rintracciare e scambiare materiale fotografico o video pedopornografici e per ottenere contatti o incontri con i bambini che sono sulla rete.

  • Pubblicata il 28/06/2013
  • in Pedofilia on-line

Mio figlio riceve telefonate sul suo cellulare o a casa da uomini/donne che non conosco, oppure chiama numeri sconosciuti o di città lontane , devo preoccuparmi?

Si tratta di una situazione che deve porvi un pò in allerta poichè alcuni pedofili cercano contatti telefonici con i bambini. Il loro scopo è quello di creare un legamedi fiducia con il bambino: il pedofilo online ha spesso la pazienza di vincere gradualmente le resistenze del bambino ad effettuare un incontro o a compiere, su sua indicazione, atti sessuali al telefono. Osservate il comportamento di vostro/a figlio/a, parlare con lui/lei di quello che accade, chiedigli/le spiegazioni ma senza lasciare trapelare la tua preoccupazione: potrebbe chiudersi sulla difensiva e non dire nulla. E' importante invece che capisca che potete accogliere ogni confidenza: questo gli/le consentirà di formulare semplicemente una domanda o chiedere aiuto.

  • Pubblicata il 28/06/2013
  • in Pedofilia on-line

Che tipo di persona è il pedofilo on-line?

Dai nostri studi è emerso che il pedofilo on-line è tendenzialmente un uomo, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, non sposato, senza precedenti penali, che si connette da casa, in orario pomeridiano o serale, che abita in ogni tipo di città e in tutte le regioni del territorio italiano.In circa il 10% dei casi analizzati il pedofilo on-line ha abusato anche fisicamente di bambini (è stato rivenuto materiale che ritraeva l’indagato mentre abusava di minori).Sono criminali molto lucidi e pazienti, sono capaci di attendere il momento opportuno per ottenere materiale pedopornografico o contatti via web con i bambini.

  • Pubblicata il 28/06/2013
  • in Pedofilia on-line

Ho un figlio adolescente che è solito navigare in Internet trascorrendo davanti al computer alcune ore al giorno, quali cautele posso adottare per evitare che entri in contatto con malintenzionati.

Ai numerosi genitori che pongono questo pressante quesito si possono fornire dei semplici consigli al fine di evitare che i propri figli si espongono ai pericoli della Rete:- posizionare il personal computer in una stanza che sia di continuo accesso a tutti i componenti della famiglia evitando di collocarlo nella stanza da letto dell’adolescente o in un luogo ad uso esclusivo dello stesso.- condividere, per quanto possibile, le esperienze telematiche del proprio figlio presenziando a quelle sessioni della navigazione ove vi è un maggior rischio di “brutti incontri”, ad esempio in “chat”, con l’ausilio di web camera; ciò non significa che il minore non possa godere di alcuna autonomia ma questa deve essere sempre conseguenza della vostra fiducia.- utilizzare quei prodotti software, presenti in commercio, che fungono da filtro inibendo l’accesso a contenuti ritenuti pericolosi, che, seppur non azzerando completamente i rischi, ne riducono drasticamente le probabilità.- educare i giovani internauti: a non rivelare a persone sconosciute informazioni “sensibili” (orari di lavoro dei genitori, indirizzo ed utenze telefoniche, password di account in uso alla famiglia, etc.), a non accettare appuntamenti reali e virtuali con persone che seppur asseritamente minorenni, si intrattengono su temi legati al sesso, o preannunciano proprie condotte penalmente rilevanti (ad esempio anche il possesso di una sola immagine di minore intento in atti sessuali o semplicemente nudo può configurare il reato di detenzione di materiale pedo-pornografico).

  • Pubblicata il 28/06/2013
  • in Pedofilia on-line

Quali sono i luoghi virtuali dove i bambini possono essere oggetto di contatti ad argomento sessuale?

I luoghi virtuali dove i bambini possono con maggiore probabilità intrattenere contatti ad argomento sessuale sono le chat-line, i forum, le mailing list e i siti con giochi di ruolo. Questo non significa che tali servizi della rete siano solo un luogo pericoloso e da evitare. Seguire alcune semplici regole di comportamento garantisce un uso della rete divertente e sicur.oI servizi IRC di chat in rete sono caratterizzati dalla presenza di molte stanze (room) tematiche, alcune delle quali hanno carattere esplicitamente sessuale. I servizi di chat più seri hanno filtri che indicano agli utenti registrati con età inferiore ai 18 anni la presenza di argomenti non adatti. Non tutte le chat però sono dotate di tale tipo di misura di sicurezza.Le stanze ad argomento sessuale rappresentano, per molte persone, un luogo dove discutere liberamente di tematiche particolari, e in questo non risiede nulla di male se chi interagisce su tali tematiche è un adulto consapevole. E’ importante che spieghiate a vostro/a figlio/a minorenne che curiosare in quelle stanze lo espone da una parte, al rischio di essere molestato da qualche adulto ignaro della sua giovane età, e dall’altra di leggere, vedere o ricevere per e-mail cose non adatte alla sua età e che lo mettono a disagio.Discorso analogo vale anche per i forum e i newsgroup nei quali molto spesso sono presenti suddivisioni tematiche.L’iscrizione alle mailing-list inserisce un indirizzo e-mail in circuiti molto ampi di utenti: i pericoli eventuali possono derivare dal fatto che, per via dello spamming, arrivino alla casella di vostro/a figlio/a, oltre alle notizie che avete richiesto, pubblicità di siti, prodotti commerciali o immagini non adatti a loro.

  • Pubblicata il 28/06/2013
  • in Pedofilia on-line

Esistono in commercio dei software che garantiscono il controllo dei siti web, al fine di evitare che mio figlio in mia assenza visioni siti pornografici?

In commercio esistono diversi programmi (“parental control”) alcuni dei quali consentono anche di visualizzare a posteriori la cronologia dei siti web visitati, proteggendo i dati in essa raccolti con una password. Detti programmi sono facilmente reperibili “on line” o presso negozi specializzati.

  • Pubblicata il 28/06/2013
  • in Pedofilia on-line

Come posso impedire che i miei figli vengano adescati da adulti pedofili in rete ?

La cosa più efficace è innanzitutto stabilire una relazione di fiducia e dialogo con i propri figli: questo consente di essere messi al corrente in tempo reale di ciò che avviene, di rispondere immediatamente a tutte le domande che i tuoi figli vorranno farti, di affiancarli nelle nuove esperienze liberi da ogni pericolo. Essere soli nella rete è come essere soli per la strada: si incontra ogni tipo di persona, buona o cattiva.

  • Pubblicata il 28/06/2013
  • in Pedofilia on-line