Telefonia

La procedura di conciliazionein caso di controversie in materia di servizi di telecomunicazione

La procedura di conciliazionein caso di controversie in materia di servizi di telecomunicazione

La procedura di conciliazione ha l'obiettivo di risolvere le controversie tra utenti e operatori delle telecomunicazioni, aiutati da una parte terza, i Co.re.com. delegati dall’Autorità Garante per le Comunicazioni, prima che queste siano presentate alla stessa o all'Autorità Giudiziaria.
Il tentativo di conciliazione è un servizio gratuito, di facile accesso, che garantisce in tempi rapidi la definizione della controversia.

Il cittadino per attivare la procedura di conciliazione deve presentare un’istanza compilando l’apposito modulo, denominato modello UG, indicando dati anagrafici, numero di telefono, descrizione dei fatti e dei precedenti tentativi di risoluzione già tentati.
Se il tentativo di conciliazione fallisce (esito negativo o parzialmente negativo), è possibile ricorrere all’Autorità Giudiziaria competente per materia e territorio. In alternativa - qualora non siano trascorsi più di 6 mesi dalla data di conclusione del tentativo di conciliazione - le parti congiuntamente, o anche il solo utente possono rivolgersi, in seconda istanza, al Co.Re.Com, e chiedere la definizione della controversia ai sensi dell' art. 84 del Codice delle comunicazioni elettroniche (procedura per la presentazione dell’ istanza di definizione delle controversie).