79^ Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica presso la Biennale di Venezia: la Polizia di Stato in campo per la sicurezza informatica.

La Polizia Postale a tutela della sicurezza informatica alla 79^ Mostra del Cinema di Venezia.

Gli operatori del Centro Nazionale Protezione Infrastrutture Critiche CNAIPIC di Roma ha predisposto un complessivo supporto tecnico-operativo finalizzato alla prevenzione ed al contenimento di eventuali attività ostili ai danni dell’infrastruttura informatica predisposta per l’iniziativa.

In particolare, il presidio di sicurezza si è articolato, da un lato, in una mirata attività di prevenzione, assicurata h24 dalla sala operativa del CNAIPIC, e dall’altro nell’invio di un team di supporto tecnico, direttamente presso la sede dell’evento. La sala operativa del CNAIPIC di Roma ha svolto più di 500 ore di monitoraggio con un team di poliziotti specialisti.

Durante le attività sono state eseguite milioni di analisi di dati relativi agli IP di compromissione che hanno consentito di emanare delle procedure, grazie alle quali la manifestazione si è svolta senza sorprese. Come in occasione di importanti eventi nazionali, poliziotti del CNAIPIC e dell Compartmento della Polizia Polizia Postale di Venezia ha garantito un dispositivo attivo h24 per la diretta tutela dei sistemi e dei servizi informatici che hanno supportato l’intera produzione.

Durante l’attività svolta, il personale tecnico specializzato della Polizia Postale, presente a Venezia presso la Sala Operativa dedicata, ha garantito altresì diretta collaborazione e supporto ai referenti informatici della Mostra anche attraverso la condivisione di tutte le informazioni di sicurezza informatica disponibili che hanno consentito di predisporre le adeguate misure di protezione dei sistemi e, quindi, il regolare svolgimento della kermesse.

E’ stato assicurato inoltre un monitoraggio costante degli account social (Twitter, Facebook ed Instagram) attivati per la manifestazione, nonché a quelli antagonisti orbitanti nell’ambito “no grandi navi” e “climate change” al fine di rilevare e neutralizzare in tempo reale minacce e interferenze ostili.